XVI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia

Sabato 19 marzo scorso, a Potenza, un lungo corteo ha inondato piazze e viali per accogliere, come tradizione negli ultimi sedici anni in prossimità del primo giorno di primavera, la “giornata della memoria e dell’impegno”, una marcia all’insegna della legalità e della giustizia. Si è scelto Potenza come “capitale delle legalità per un giorno” per riportare “verità e giustizia in terra di luce”; una regione, la Basilicata, ormai sempre più buia, dove complicati intrecci tra poteri e pericolose complicità hanno sostituito sani principi del vivere. Esempio di cultura mafiosa è la tragica vicenda di Elisa Claps, cittadina  uccisa dai silenzi e dalla scarsa collaborazione dei propri conterranei.

Nonostante la pioggia, oltre 50 mila i manifestanti presenti, coesi in una marcia sentita e solidale, uniti nel ricordare le tante vittime di mafia e tutti coloro che per la difesa dei valori di legalità e giustizia hanno sacrificato la propria vita. La giornata è stata segnata infatti dal ricordo delle 900 vittime di mafia, i cui nomi, come tradizione della manifestazione, sono stati scanditi a gran voce e ricordati nella testimonianza dei loro familiari. Momento molto significativo, il discorso di don Luigi Ciotti sulla lotta e sulla perseveranza, nella vita quotidiana, di quei valori oggigiorno sempre più difficili da osservare .

“Oggi le mafie sono anche corruzione, tagli alla scuola, degrado ambientale e offese alla cultura” ha energicamente gridato dal palco il fondatore di Libera. Instancabile, come da anni lo conosciamo nel suo impegno alla denuncia, ha segnalato come il progetto di articolazione della giustizia del governo sia teso a favorire sistemi mafiosi  sempre più dilaganti e infiltrati nelle alte sfere economiche oltre che politiche. A noi cittadini il dovere di ergerci a difensori della nostra Costituzione, primo e vero testo antimafia.

Alla marcia è seguita un’intensa programmazione di affollati seminari tematici: dalla corruzione alle mafie internazionali, dalla informazione ai beni confiscati.

Il nostro impegno non si conclude con questa giornata, ma continua con il seguire le interessanti iniziative che Libera proporrà in accordo con la Tavola della Pace, unione di più organizzazioni tese alla difesa dei diritti umani e della pace, che presto ci vedrà impegnati in un’altra importante avventura: la Marcia della Pace Perugia-Assisi, il 25 settembre prossimo.

Anna Paola Capriulo

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