IN CON TRA

in coda

A cura di Donatella Albergo – volontaria IN CON TRA
Foto di Roberta Giordano                

SOS    IN CON TRA             

L’Associazione IN CON TRA è costituita da volontari che svolgono azioni positive di contrasto alla povertà, prestando aiuto, senza distinzione di etnia, ceto sociale e credo religioso,  a tutti coloro che ne hanno bisogno e che sono in condizioni di difficoltà ed emarginazione.

La profonda crisi economica che attraversa il nostro paese, e non solo, ha fatto salire vertiginosamente in numero dei nostri assistiti e, aumentando le necessità di singoli e di famiglie, ha imposto all’Associazione anche una maggiore varietà di offerta. I nostri amici hanno bisogno di tutto: cibo, indumenti, medicine, prodotti per l’igiene personale, coperte… e sopra ogni cosa di dignità, lavoro, inclusione. Si tratta di extracomunitari, europei, italiani in numero sempre crescente.

La filiera della solidarietà è lunga e complessa: parte silenziosa da lontano, alla ricerca di risorse, soprattutto alimentari, presso supermercati, aziende addette alla ristorazione, panifici, aiuti dell’UE, avendo come obiettivo la razionalizzazione dei beni e delle risorse e la lotta agli sprechi. Cibo e prodotti eccedenti vengono recuperati, selezionati e portati in mensa. Obiettivo: sprechi zero! Segue poi la raccolta, l’immagazzinamento, la preparazione e la distribuzione a mensa o a casa di famiglie che l’Associazione ha accertato indigenti.

Volontari e volontarie operano non solo sul territorio, ma anche a casa, secondo le proprie inclinazioni e disponibilità di tempo e di forze. Signore e famiglie ci aiutano con la preparazione di minestre e cibi caldi. Sono loro che ogni domenica aggiungono a tavola qualche piatto che altri volontari vanno a ritirare, per ospiti sconosciuti. E’ questa la gioia e la forza di chi, pur rimanendo in casa, può dare il suo contributo.

La catena della solidarietà volge al termine con la distribuzione della cena in Piazza Moro alle 20,30. Un punto di incontro, dove avere un piatto caldo, ma anche una coperta, un consiglio, una chiacchiera, un indirizzo. Si mangia in piedi, in fretta, molte volte gli animi si scaldano: la fame, il freddo o il caldo, le restrizioni, la solitudine e la fretta rendono nervosi e impazienti. La coda di chi aspetta in fila si allunga tristemente e pericolosamente. Senti nell’aria la tensione di chi ha paura di rimanere senza cena, di non averne abbastanza, di non saziare la fame, di prenderne un po’ di più da conservare per la colazione o quando la fame tornerà. Confrontano i piatti, li pesano con gli occhi, prendendo quello più pieno, ne chiedono ancora, ma si deve rifiutare fino a quando non sei sicuro che ce n’è per tutti e che tutti abbiano mangiato. Qualche volta c’è solo un piatto di pasta, qualche volta si riesce a dare anche un bicchiere di latte e qualche biscotto. Le file sono rigorosamente, spontaneamente e irrimediabilmente tre: donne, bianchi, neri. Non siamo mai riusciti ad integrare il gruppo bianco con quello di colore. Anche fra gli indigenti non si mescolano i colori e i bianchi precedono i neri e gli italiani sono in testa alla fila… Accettiamo tristemente, speriamo domani, ma stasera dobbiamo porci il problema di sfamarli tutti un po’.

Dopo cena si rientra in sede, da alcuni mesi l’ex Scuola Media “Azzarita” al quartiere San Paolo, e si riordina: contenitori per il trasporto di vivande, piatti, bicchieri, posate di plastica eccedenti, tovaglia da lavare, tavolino.

Questo della cena in stazione è solo uno dei servizi che l’Associazione IN CON TRA riesce oggi ad offrire. I bisogni e lo stato di povertà crescenti hanno imposto nuovi interventi che l’Associazione fatica a soddisfare o ha dovuto interrompere. Oggi ci troviamo di fronte a difficoltà crescenti: il numero dei bisognosi è aumentato, le raccolte sono sempre più magre per l’aumento dei nuovi poveri e mancano non solo le risorse alimentari, ma soprattutto quelle umane. Mancano menti che organizzino e razionalizzino il lavoro, mancano braccia per le raccolte che generosi donatori mettono inutilmente a disposizione. Mancano volontari! Supermercati, pasticcerie, panifici donerebbero l’eccedente, ma non ci sono sufficienti volontari per la raccolta…

Il primo sabato di ogni mese, sei supermercati ci ospiterebbero per la raccolta alimentare, ma mentre i numeri della povertà aumentano, l’Associazione riesce a utilizzare, e con fatica, solo la metà di questa disponibilità e molte volte i volontari operano da soli per ricoprire più turni in soli tre supermercati. Pasticcerie donerebbero i dolci eccedenti della giornata, ma non ci sono volontari sufficienti che possano portate cornetti e brioches agli affamati in stazione.

Purtroppo alcuni servizi sono stati sospesi per mancanza di braccia e al momento, per lo stesso motivo, è a rischio anche il servizio mensa in stazione.

Qui di seguito sono elencati i servizi che l’Associazione IN CON TRA svolge. Ognuno può trovare il suo posto, piccolo o grande che sia, anche con solo due ore al mese. Questo lo possono fare tutti. Noi possiamo solo dire che riceviamo infinitamente di più di quanto diamo.

 

  • Raccolta alimentare presso i supermercati DOC, il primo sabato di ogni mese.
  • Servizio immagazzinamento.
  • Servizi di emergenza freddo/caldo.
  • Raccolta farmaci presso farmacie che aderiscono, una volta all’anno.
  • Raccolta dolci presso alcune pasticcerie il giovedì e la domenica dalle 20:00 alle 21:00 circa, con auto (attualmente sospeso per mancanza di volontari).
  • Servizio tendopoli, distribuzione di latte e biscotti presso la tendopoli nei pressi della Fiera del Levante, tutte le sere dalle 20:30 alle 21:30 (attualmente sospeso per mancanza di volontari).
  • Servizio assistenza e sostegno famiglie per la preparazione e la distribuzione di pacchi alimentari (a numero chiuso per mancanza di volontari).
  • Servizio cena in stazione, il giovedì e la domenica:

–       Preparazione pasti

–       Raccolta pasti

–       Organizzazione cena

–       Distribuzione cena

–       Ritorno sede e riordino

  • Attività di sensibilizzazione e divulgazione presso l’opinione pubblica e i settori di ristorazione e distribuzione.
  • Servizio riordino e distribuzione guardaroba.

Buon volontariato a tutti!

 

PER CHI FOSSE INTERESSATO A COLLABORARE:

IN CON TRA 
Associazione di volontariato per l’assistenza ai senza fissa dimora
Sede legale: Corso Mazzini 144 (c/o studio Guelfi) – 70123 Bari
tel:  338-5345870 – 349-6679173
e-mail: 
giannimacina@virgilio.it

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